sabato 11 ottobre 2014

D'amore non si muore, ma neanche si guarisce.

Una finestra sconfinata, nei tuoi occhi, se solo mi lasciassi prendere, per una ragione. Le sere in cui puoi mettere il cuore fuori ad asciugare e ritrovarlo al mattino, fresco e senza l'ombra di cicatrice. A volte quello che sembra rosso vivo a guardarlo bene è solo acquerello che va via presto. A Picasso, ho sempre preferito Modigliani. Cosa ne posso sapere io. E siamo due bugiardi, ma due bugiardi legati stretti. Che riconoscono presto le bugie uno dell'altra ma fan finta di niente, per non svelare le proprie. Tutta la deriva dei continenti, tra le costole. Notti di perché non rimani mai detti, carezze tra i capelli e che tanto poi parto non ci pensare. 

Dare un nome giusto ai legami è sempre servito di più agli altri che ai protagonisti di una storia. Certe cose succedono solo una volta nella vita e ci sono cose che somigliano a sentimenti e sentimenti sotto forma di persona. La confidenza estrema di potersi permettere l'invisibilità. Quello che ti frega dell'amore è che pensi sempre di non poter essere tu. E trovarci del blues tra le mie canzoni, dei pensieri come aeroplani di carta lanciati per chissà dove, una distrazione un po' più giusta delle altre. Sorrido sempre, quello sei tu. Tipo le cose dai bordi scuciti, i come i pezzi di cuore e i baci rubati a Nantes. Non far niente per farsi accadere, era questo il nostro peccato. E per fortuna i desideri se ne fregano di quanto tu possa impegnarti a non volerli. 

Nel bene o nel male, se sei l'eccezione, ci sei riuscito. Non importa quanto sei stato cattivo, mi hai detto che era quella notte a Rotterdam o Berlino non ricordo più, non importa, incontri qualcuno e inizi una nuova vita. E poi mica lo sai che nell'altra eri davvero tu, hai detto. Quando sei perso nei silenzi di qualcuno, l'unica cosa che ti rimane da fare è aspettare che quel qualcuno ti venga a prendere. Quelli che si amano li riconosci qualsiasi cosa stiano facendo si stanno aspettando. 

Tra tutte le storie i per sempre sono quelli che si ricordano meno. Non può un ricordo sporcare un'esistenza. Col tempo ci si concentra sui dettagli e si perde di vista che, nonostante il tempo, certi amori non smettono di esistere. Il passato non si può cambiare ma puoi decidere tu se questo sia qualcosa che ti spaventa o ti rassicura. Quando hai l'anima incasinata e tu non sei ancora pronto per metterti a posto, quella deve essere la felicità. Resta o vai via, ma non tenere mai qualcuno con te se poi cerchi qualcos'altro, hai detto. I sentimenti che muoiono nella continua ricerca di un loro senso, l'orgoglio che fa perdere di vista il risultato, il nostro saper scegliere chirurgicamente cosa non dire per non mentire. 

Non voglio amare mai più, la bugia più dolce che t'abbia mai sentito dire. 

Per quanto possa essere fatto a pezzi un cuore, ci troverai sempre al suo interno la prospettiva dell'infinito. Ti ho messo al sicuro tra le cose che non si possono raccontare ma soltanto vivere sulla propria pelle. E tu spera sempre di non finire tra le cose perdute perché capite troppo tardi.

Certe labbra son capaci di dire di tutto, anche addio. 
E poi, migliaia di chilometri dopo, accorgersi che t'ameranno sempre.